IL  TRIENNIO  DEL  CORSO RAGIONIERI PROGRAMMATORI 

 

Materie d’insegnamento  Classe 3^   Classe 4^   Classe 5^  
Religione 1 1 1
Educazione fisica 2 2 2
Lingua e lettere  italiane 3 3 3
Storia ed educazione civica 2 2 2
Inglese(seconda) 3 3 3
Economia politica- scienza delle finanze e statistica economica 2 2 2
Diritto 3 3 3
Matematica, calcolo delle probabilità e statistica 5 5 4
Ragioneria ed economia aziendale + laboratorio 4 4 (1) 6 (2)
Tecnica e  organizzazione aziendale +laboratorio 4 (1) 5 (2) 5 (2)
Informatica generale ed applicazioni gestionali + laboratorio 5 (3) 6 (4) 5 (3)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il profilo professionale è quello di un tecnico in grado non solo di assolvere i compiti propri del ragioniere ma anche di bene orientarsi nel trattamento automatico dei dati.

Deve quindi avere una padronanza dell’informatica tale da permettergli di tradurre le analisi svolte in termini di programmi eseguibili su elaboratori, dei quali deve conoscere le caratteristiche tecnologiche principali.

Deve infine giungere a possedere la formazione e le competenze necessarie per partecipare alla progettazione di sistemi informativi aziendali automatizzati.

Tali capacità gli derivano dall’approccio interdisciplinare a problemi di natura gestionale, affrontati ed analizzati in modo unitario nelle loro strutture logiche fondamentali.

I curricoli delle discipline sono di conseguenza tratteggiati in modo specifico, rispetto agli altri corsi per ragionieri, fermi restando i programmi d’approfondimento delle discipline di cultura generale di base (italiano, storia, inglese, ed. fisica).

Inoltre si da spazio alle problematiche della gestione aziendale più moderna sostituendo la vecchia ripartizione tra Ragioneria e Tecnica Commerciale con la disciplina unica ed omogenea dell’Economia Aziendale, in coerenza con la riforma complessiva del corso per ragionieri.  

Il diploma PROGRAMMATORI consente inoltre di accedere a qualunque facoltà universitaria.

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